Seta 7: acéphale
“… and then a vision on my brain was rolled…”
Le dieci regole come un museo portatile: miniaturizzare è eternare. Eternare per distruggere.
Il ciclo eterno della vita: come violento era stato il prorompere del suo successo, la vittoria mondiale, così Thlon è consapevole che il declino sarà un’eclissi subitanea.
Invito a una decapitazione
Tenta una prima anticipazione della morte fondando una setta segreta con l’obiettivo occulto dell’autodistruzione.
Qui il modello è acéphale
Creare un simbolo alla Masson in cui decapitando il Toro si vede una sezione del collo divisa in dieci parti (decathlon).
Il crimine primigenio potrebbe essere quello di aver sterminato gli adepti [DV].
Un atto necessario, che lo mette di fronte alle dieci prove: ha osato sfidare la morte da solo prevaricando il gruppo: ora deve vedere se è degno dei titani affrontando dieci prove iniziatiche.
“La follia è la circolazione economica che annulla il dono nell’equivalenza? O è piuttosto l’eccesso, il dispendio o la distruzione?” JD
L’eccidio di DV è stato un atto di generosità, di eccedenza generosa. Gesto smisurato, irredimibile e irripetibile. Irriferibile a Thlon, iscritto nella costellazione di un mondo altrimenti senza soprassalti.
Si scopre che Thlon è un nome riferito dall’isola di Tlingit, nella Melanesia del Nord, con chiaro riferimento al Potlach, al sacrificio nell’eccesso, alla necessarietà del gesto smisurato.
Una delle prove sarà necessariamente un sabba, un’orgia.
Il piacere della morte: conoscere un piacere immenso. L’orgia della propria morte.
Occorre prepararsi e preparare la propria morte. La traccia di Blanchot (passaggio per la riscrittura:
“Non sono né sapiente né ignorante. Ho conosciuto gioie. È troppo poco dire: io vivo e questa vita mi dà il più grande piacere. Allora la morte? Quando morirò (forse tra breve), conoscerò un piacere immenso. Non parlo della sensazione della morte che è scialba e spesso spiacevole. Soffrire abbrutisce. Ma è questa la verità rimarcabile di cui sono sicuro: provo nel vivere un piacere senza limite, e proverò una soddisfazione senza limite a morire"
Una dépense di energia, un sole nero
[già che ci siamo, prendere un po’ per il culo le pose adelphiane, ma in modo assolutamente criptico e iperserio]
Lancio del disco (Lo svettare della testa come disco lanciato)
Le dieci regole come un museo portatile: miniaturizzare è eternare. Eternare per distruggere.
Il ciclo eterno della vita: come violento era stato il prorompere del suo successo, la vittoria mondiale, così Thlon è consapevole che il declino sarà un’eclissi subitanea.
Invito a una decapitazione
Tenta una prima anticipazione della morte fondando una setta segreta con l’obiettivo occulto dell’autodistruzione.
Qui il modello è acéphale
Creare un simbolo alla Masson in cui decapitando il Toro si vede una sezione del collo divisa in dieci parti (decathlon).
Il crimine primigenio potrebbe essere quello di aver sterminato gli adepti [DV].
Un atto necessario, che lo mette di fronte alle dieci prove: ha osato sfidare la morte da solo prevaricando il gruppo: ora deve vedere se è degno dei titani affrontando dieci prove iniziatiche.
“La follia è la circolazione economica che annulla il dono nell’equivalenza? O è piuttosto l’eccesso, il dispendio o la distruzione?” JD
L’eccidio di DV è stato un atto di generosità, di eccedenza generosa. Gesto smisurato, irredimibile e irripetibile. Irriferibile a Thlon, iscritto nella costellazione di un mondo altrimenti senza soprassalti.
Si scopre che Thlon è un nome riferito dall’isola di Tlingit, nella Melanesia del Nord, con chiaro riferimento al Potlach, al sacrificio nell’eccesso, alla necessarietà del gesto smisurato.
Una delle prove sarà necessariamente un sabba, un’orgia.
Il piacere della morte: conoscere un piacere immenso. L’orgia della propria morte.
Occorre prepararsi e preparare la propria morte. La traccia di Blanchot (passaggio per la riscrittura:
“Non sono né sapiente né ignorante. Ho conosciuto gioie. È troppo poco dire: io vivo e questa vita mi dà il più grande piacere. Allora la morte? Quando morirò (forse tra breve), conoscerò un piacere immenso. Non parlo della sensazione della morte che è scialba e spesso spiacevole. Soffrire abbrutisce. Ma è questa la verità rimarcabile di cui sono sicuro: provo nel vivere un piacere senza limite, e proverò una soddisfazione senza limite a morire"
Una dépense di energia, un sole nero
[già che ci siamo, prendere un po’ per il culo le pose adelphiane, ma in modo assolutamente criptico e iperserio]
Lancio del disco (Lo svettare della testa come disco lanciato)
Gesto: decapitazione (dieci teste? O un acéphale decapartito?)
Crimine: l’eccidio smisurato
Donna: la vestale del sabba
Crimine: l’eccidio smisurato
Donna: la vestale del sabba



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