Tuesday, February 08, 2005

Siderazioni per Seta 7

siderazioni / sidereus nuntius / spazi siderali

Che cos’è la Teoria?
La Teoria
è un stato,
uno stato di “siderazione”.

La Teoria è SENZA FINE
Di qui la necessità
Di PORVI FINE

Ritroviamo l’atto
In una relazione
Non-obbligata con la nostra potenza

(Tiqqun, Teoria del Bloom)


Thlon o viaggia due ore in treno in un vagone con aria condizionata freddissima.
si addormenta (senza sogni ne' dormiveglia) e si sveglia
tutto intirizzito.

vellicato da ---gallizio
nell'era algida del frigidaire

Monday, February 07, 2005

Daumal



Surgido en el contexto del movimiento gnóstico de principios de siglo, el pensamiento de R. Daumal muestra un talante atípico: no sólo se diferencia de los gnosticismos dualistas; también se distingue de las doctrinas más o menos híbridas que proliferan en la misma época, a la vez que toma sus distancias frente a la gnosis tradicionalista.
¿Cuál es la intuición originaria que le sirve de base? No es otra que la "evidencia absurda" o el "escándalo de la separación", es decir, la constatación del estado de "sueño", de "ilusión" en que transcurre la existencia humana, cuyo origen se halla en una división primordial en la esfera del Absoluto, división que se nos muestra como radicalmente absurda.

Emilio Saura

Seta 7: acéphale

“… and then a vision on my brain was rolled…”

Le dieci regole come un museo portatile: miniaturizzare è eternare. Eternare per distruggere.
Il ciclo eterno della vita: come violento era stato il prorompere del suo successo, la vittoria mondiale, così Thlon è consapevole che il declino sarà un’eclissi subitanea.

Invito a una decapitazione

Tenta una prima anticipazione della morte fondando una setta segreta con l’obiettivo occulto dell’autodistruzione.
Qui il modello è acéphale



Creare un simbolo alla Masson in cui decapitando il Toro si vede una sezione del collo divisa in dieci parti (decathlon).



Il crimine primigenio potrebbe essere quello di aver sterminato gli adepti [DV].
Un atto necessario, che lo mette di fronte alle dieci prove: ha osato sfidare la morte da solo prevaricando il gruppo: ora deve vedere se è degno dei titani affrontando dieci prove iniziatiche.
“La follia è la circolazione economica che annulla il dono nell’equivalenza? O è piuttosto l’eccesso, il dispendio o la distruzione?” JD
L’eccidio di DV è stato un atto di generosità, di eccedenza generosa. Gesto smisurato, irredimibile e irripetibile. Irriferibile a Thlon, iscritto nella costellazione di un mondo altrimenti senza soprassalti.

Si scopre che Thlon è un nome riferito dall’isola di Tlingit, nella Melanesia del Nord, con chiaro riferimento al Potlach, al sacrificio nell’eccesso, alla necessarietà del gesto smisurato.

Una delle prove sarà necessariamente un sabba, un’orgia.

Il piacere della morte: conoscere un piacere immenso. L’orgia della propria morte.

Occorre prepararsi e preparare la propria morte. La traccia di Blanchot (passaggio per la riscrittura:

“Non sono né sapiente né ignorante. Ho conosciuto gioie. È troppo poco dire: io vivo e questa vita mi dà il più grande piacere. Allora la morte? Quando morirò (forse tra breve), conoscerò un piacere immenso. Non parlo della sensazione della morte che è scialba e spesso spiacevole. Soffrire abbrutisce. Ma è questa la verità rimarcabile di cui sono sicuro: provo nel vivere un piacere senza limite, e proverò una soddisfazione senza limite a morire"

Una dépense di energia, un sole nero

[già che ci siamo, prendere un po’ per il culo le pose adelphiane, ma in modo assolutamente criptico e iperserio]

Lancio del disco (Lo svettare della testa come disco lanciato)
Gesto: decapitazione (dieci teste? O un acéphale decapartito?)
Crimine: l’eccidio smisurato
Donna: la vestale del sabba

Monday, January 31, 2005

Cimento cruscarolo

Cimento
APPROVAGIONE

l' approvare. Lat. approbatio. Quì cimento. Lat. experientia.

A PROVA

avverbialm. a gara, a concorrenza, a competenza. Lat. certatim. [da cui anche certamen suppongo]

Petr. son. 122. Le stelle, e 'l cielo, e gli elementi a pruova, Tutte loro arti, e loro estrema cura, poser. E canz. 31. 1. E vive poi con la Feníce a pruova.

Bocc. g. 3. p. 8. Udendo forse venti maniere di canti d' uccelli, quasi, a pruova l' un dell' altro, cantare.

Dan. Inf. c. 8. che ciascun dentro a pruova si ricorse.

e Torre a prova, e volere a prova: cioè, per farne esperienza, e cimento. accipere ad experimentum.


PROVA, e PRUOVA.

Esperimento, cimento. Lat. periculum, experimentum.
Vit. S. Pad. Lo quale mettendo al fuoco, e faccendone molte pruove, trovoe, ch' era argento finissimo.
Cavalc. fr. ling. Se addiviene, che sieno messi alla prova, incontinente si versano, e mostrano il veleno, ch' hanno dentro.
Petr. canz. 24. 2. Sol per aver di me più certa pruova.
¶ Per testimonianza, ragion confermativa. Lat. probatio.
Dan. Purg. 21. Della mondizia il sol voler fa pruova.
Bocc. n. 11. 12. E che io dica il vero, questa pruova ve ne posso dare.
Cavalc. fr. ling. Lasciamo adunque di dirne altra prova, concludiamo questo capitolo.
Dan. Par. 24. Ed io la prova, in che 'l ver mi dischiude, Son l' opere seguite. E appresso. E da tal creder non ho io pur prove Fisiche, e metafisiche.
G. V. 8. 12. 3. Dove la prova, di piuvica fama, era, per due testimoni, si mise che fosse per tre.
¶ Per quegli, che testimonia. Lat. Testis.
Franc. Sacch. Se tu con le pruove, e io co' bastoni, e con gli spuntoni, s' e' bisognerà.
Diciamo tutto giorno. Il tale è ito per pruova : io ho tante pruove, cioè tanti huomini, che provano.
¶ Per gara. Lat. contentio, controversia.
Dan. Inf. c. 8. Non sbigottir, ch' io vincerò la prova.
onde PROVANO.
¶ Per effetto. Lat. effectus, us.
Dan. Purg. 30. Ch' ogni abito destro Fatto averebbe in lui mirabil pruova.
Bocc. n. 89. 14. Doman vedremo, che prova avrà fatto il consiglio del, va al ponte all' oca.
¶ Per azione. Lat. actio.
Bocc. n. 18. 17. Faccendo cotali pruove fanciullesche.


SAGGIO.



Sust. è una piccola parte, che si lieva dallo 'ntero, per farne pruova, o mostra. Lat. specimen.

Dan. Purg. c. 16. Ma qual Gherardo è quel, che tu per saggio Di ch' è rimaso.

But. Cioè per esempo.

Passav. c. 41. Rispose, ec. che ne gli mosterrebbe alcun saggio. E car. 43. Temendo di non andare a quelle orribili pene, delle quali aveva il saggio.

¶ Per similit.

Coll. S. Pad. Quelle il cui peso, e prezzo, rodendo la ruggine della vanitade, non lasciano ragguagliare al saggio de' Padri, scusiamo, come monete leggieri, e dannose.

¶ Per avvertimento, ed esemplo il disse il Morg.

Morg. Questo esser debbe ad ogni savio un saggio.

¶ Per la pruova stessa, o cimento.

G. V. 6. 55. 1. Fecene far saggio, e trovolli di finissimo oro. E lib. 8. 80. 1. E sanza farne far saggio, perch' era presentato da femmina, ne mangiò assai.

Oggi in questo signific. diciamo anche, far la credenza.

Dan. Purg. 27. E di pochi scaglion levammo i saggi, che, ec. [cioè avavámo fatto pruova di salir pochi scaglioni]

¶ Per una certa quantità determinata.

Mil. M. Polo. E vagliono le ottanta porcellane un saggio d' argento, che sono due grossi Viniziani, e gli otto saggi d' ariento fine, vagliono un saggio d' oro fine.

E SAGGIO, o SAGGIUOLO è un picciol fiaschetto, nel quale si porta altrui il vino, perch' e' ne faccia il saggio:

e dicesi anche SAGGIUOLO a quelle bilancette, con che si pesano i fiorin dell' oro.

Thlon, decano di seta

Thlon, il decano

Personaggio multiverso, custode delle verità sapienziali, demiurgo delle dieci regole celesti.
A volte si manifesta per la scrittà sotto forma di jacues tatì che rantola e istrioneggia in bicicletta sul far della sera.

Il monologo di thlon
rapiditè rapiditè...... una pazza corsa ciclistica in contromano.
Il modello è velocity 05

>>Vincitore è il concorrente che ha ottenuto il più alto punteggio
>>complessivo.

Decathlòn a perdere
Perdersi nel cimento. Smarrimento profondo nella trans agonistica.
Noi vogliamo vincere? Vincere è un’inezia rispetto alla Prova.
Prova del fuoco: iniziazione. Purificazione (da fyr = fuoco, da cui l’anglo fire)

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Ma a un livello esoterico del testo. Nonchalance.


CHISSA'